Dal Sud, terra di ingegno e valore, un dialogo a due voci in Tgroup

3 agosto 2018

Per chi nasce in un determinato territorio, e decide di partire proprio da lì, è facile capirsi e condividere percorsi che iniziano spesso in famiglia e proseguono per poi diventare qualcosa di più grande. A Giuseppe Terracciano non mancano di certo spunti e opportunità: oggi in Tgroup per discutere di idee, innovazione e del fare impresa in un certo modo, abbiamo avuto il piacere di ospitare presso la nostra sede di Nola Guido Grimaldi – Presidente ALIS – insieme ai suoi collaboratori Francesco Abate e Amedeo Leone.

Viaggiano parallelamente con aziende che, anche nel farlo, solcano un settore così eterogeneo con lo stesso fine: far incontrare il mondo produttivo con i consumatori finali. A parte questo, i due imprenditori si incontrano nel modo di fare impresa, condividendo lo stesso linguaggio territoriale, facendo dell’appartenenza e del recupero del valore del sud un vanto, della continuità – di quanto iniziato in famiglia – qualcosa per cui lottare e scendere in campo. Per il futuro.

Perché Giuseppe Terracciano e Guido Grimaldi si incontrano, ancora, su un tema importante come quello della sostenibilità – intesa in tutti i suoi aspetti – per fare di una visione “green”, ciascuno attraverso i suoi strumenti – intermodalità espressa treno A/V e trasporto intermodale via mare – più di un’attenzione. Concretezza.

L’incontro è stato l’occasione per poter approfondire le tematiche legate alle opportunità che ALIS Service offre e, soprattutto di quanto in questi primi 8 mesi il rapporto di collaborazione sia incrementato con numeri importanti. È proprio questo “fare impresa” che ha fatto registrare un’importante crescita.

Queste considerazioni, oggi in Tgroup, portano alla riflessione che occorre trovare un dialogo tra il mondo imprenditoriale, allargare i punti di vista ad una molteplicità di attori interconnessi – aziende, clienti, fornitori, istituzioni, ecc. – che spesso agiscono separatamente mancando di coinvolgersi a vicenda. Ecco, dove manca il dialogo occorre fare un importante passo avanti. In questo senso.