28 ottobre

Il Dipendente del Mese: Domenico Esposito

Il dipendente di questo mese è una di quelle persone che rappresentano letteralmente il nostro braccio operativo, quelli il cui contatto con la strada è inevitabile. Il sig. Domenico Esposito, professione autista, “accompagna” le merci a destinazione. Entriamo con lui nel vivo del suo lavoro.

Cosa facevi prima di entrare in Tgroup? Raccontati brevemente…
Prima di entrare in Tgroup lavoravo sempre come autista di tir.

Come nasce la tua “storia” in Tgroup e quale posizione oggi ricopri in azienda?
La mia storia in Tgroup nasce il giorno in cui il sig. Giuseppe Terracciano, con cui già ci conoscevamo, mi chiamò perché mi voleva nella sua scuderia. Fui assunto come autista e da allora sono passati 12 anni.

Di cosa ti occupi? Ci descrivi le operazioni che svolgi quotidianamente per l’azienda?
Faccio da sempre l’autista, mi occupo di trasportare dei marchi molto importanti per cui faccio anche il lavoro intermodale.

Come ti trovi in questo ruolo e come fai a gestire una responsabilità di questo tipo?
Mi trovo molto bene, questo è sempre stato il mio lavoro e quando si presenta un problema ci metto tutta la mia esperienza e responsabilità per risolverlo al meglio. Ecco, in questo l’esperienza conta davvero tanto.

Qual è la tecnologia/strumento del quale non potresti proprio fare a meno?
Diciamo che oggi i telefoni di nuova generazione aiutano tanto in questo tipo di lavoro che spesso ti porta lontano da casa.

Nel tuo lavoro riesci ad esprimere la tua personalità, il tuo modo di gestire le responsabilità?
Sono una persona molto precisa, una caratteristica che mi porta inevitabilmente ad esprimermi con grande responsabilità. Del resto il mio lavoro non permette distrazioni!

Quali sono le maggiori difficoltà incontrate e quali le maggiori soddisfazioni?
Le maggiori difficoltà le incontri quando sui luoghi di carico e scarico ti fanno perdere tantissimo tempo ma quando a fine giornata, e anche grazie al mio impegno, si riesce a portare a termine il lavoro, ecco che arrivano le soddisfazioni.

Qual è il fattore che secondo te tiene così unite le tanti filiali di Tgroup in Italia?
Lavorare spalla a spalla, con senso di responsabilità ed essere come una grande famiglia.

Una squadra è tale perché tutti sono importanti ma diciamolo, senza gli autisti non andremmo molto lontano!