29 agosto

Il Dipendente del Mese: Maria Luisa Martelli

Segni particolari: simpatia. Maria Luisa Martelli – Responsabile filiale di Pomponesco (MN) – ha assorbito e interpretato lo spirito di Tgroup al meglio: ottimismo, positività e tutto può essere affrontato nel migliore dei modi. Come? Ecco cosa ci ha raccontato.

Cosa facevi prima di entrare in Tgroup? Che studi hai fatto? Raccontati brevemente…
Ho conseguito, dopo 5 anni di studi, il diploma di Tecnico della Gestione Aziendale; sognavo di proseguire gli studi umanistici all’università ma la la voglia di indipendenza economica mi ha portato a cercare subito lavoro. La mia prima esperienza significativa è stata in una multinazionale che commerciava compound plastici, dove mi occupavo di Customer Service e gestivo, tra le altre cose, la logistica. È stato in quel momento che ho conosciuto Tgroup.

Come nasce la tua “storia” in Tgroup, come è evoluta e quale posizione oggi ricopri in azienda?
Mandai per caso un cv, incuriosita sia dal mondo dei trasporti sia dall’Azienda che vedevo giovane, intraprendente, dinamica. Venni contattata quasi subito. Feci un colloquio direttamente con il Sig. Terracciano e dopo una settimana fui immediatamente “arruolata” in squadra! Sono stata assunta per seguire l’Amministrazione, ruolo che ricopro tuttora sotto la guida della Sig.ra Autiero; da settembre 2012 sono passata dalla Filiale di Calvatone (CR) a quella di Pomponesco (MN) e nel settembre 2015 mi è stato affidato il compito di Responsabile di Filiale.

Ci descrivi le operazioni che svolgi quotidianamente in azienda e come gestisci eventuali imprevisti?
Alla mattina faccio un briefing con il mio Resp. Operativo – Sig. Luca Bozzolini – e con il Resp. Magazzino – Sig. Francesco Bianco; analizziamo tutte le difficoltà/imprevisti eventualmente verificatisi nella giornata precedente e cerchiamo di trovare insieme soluzioni per ottimizzare al meglio il lavoro di tutti.

Come ti trovi in questo ruolo e come fai a gestire una responsabilità di questo tipo?
Sarebbe ipocrita non ammettere che c’è una buona percentuale di ansia ma, d’altro canto, so per certo che questo lavoro non lo puoi fare se non lo ami. Ed è proprio la passione per il mio lavoro che mi aiuta ad affrontare al meglio, e con ottimismo, tutte le difficoltà che incontro durante le giornate.

Qual è la tecnologia/strumento del quale non potresti proprio fare a meno?
In egual misura i gestionali ed il cellulare…senza tecnologia sarebbe impossibile seguire tutto.

Tutti i tuoi colleghi sono concordi, pare che questo sia proprio un lavoro da fare in squadra…
Non sarebbe possibile diversamente; lavoro di squadra, affiatamento e dialogo sono le basi per far andare al meglio tutto. E, fortunatamente, a Pomponesco ci sono un gruppo e un’armonia strepitosi che ci permettono di vivere tutte le problematiche col sorriso.

Nel tuo lavoro riesci ad esprimere la tua personalità, il tuo modo di gestire le responsabilità?
Assolutamente sì. Cerco di affrontare ogni cosa con ottimismo e positività; credo che questa sia una dote che mi hanno trasmesso i Sigg. Terracciano.

Qual è il fattore che secondo te tiene così unite le tanti filiali di Tgroup in Italia?
Credo che il fattore principale, come già detto, sia la passione che ogni dipendente mette in ogni sua azione quotidiana; non da meno, devo dire che l’aria che si respira in ogni filiale non può non mettere di buonumore! E tutto questo ci permette di confrontarci, di aiutarci e di collaborare sempre nel migliore dei modi.

Un sorriso per tutti. Ognuno affronta il lavoro nel modo che ritiene migliore ma senz’altro farlo con il sorriso permette di avere sempre una marcia in più.