28 novembre

Il Dipendente del Mese: Raffaele Bonavolontà

L’Ufficio Operativo fa un po’ da “filtro” fra tutte le funzioni aziendali. Raffaele BonavolontàUfficio Operativo di Nola – spiega proprio bene la gestione contemporanea di tante attività, diverse tra loro, tese ad armonizzare le decisioni che vengono prese a livello centrale per garantire la fluidità delle attività e renderle… operative per l’appunto!

Cosa facevi prima di entrare in Tgroup? Che studi hai fatto? Raccontati brevemente…
Prima di entrare in Tgroup ho conseguito il diploma di geometra. Successivamente mi sono iscritto alla Facoltà di Ingegneria Edile alla Federico II di Napoli e contemporaneamente svolto numerosi lavori. A metà percorso mi sono accorto che la voglia di indipendenza e il desiderio di interfacciarmi nel mondo del lavoro prevalevano sullo studio.

Quando nasce la tua “storia” in Tgroup e come prosegue?
La mia storia in Tgroup nasce nel maggio 2016, a seguito di una chiamata del Sig. Mario D’Ambrosio, il quale mi invitava presso la filiale di Nola per un colloquio di lavoro. Fin da subito mi sono sentito apprezzato e valorizzato nonostante la mia insicurezza e il timore di non essere all’altezza del ruolo assegnatomi. A distanza di circa 6 mesi ritengo di dover ampliare ancora di più il mio bagaglio professionale affinché le mie conoscenze e competenze saranno tali da offrire un ulteriore contributo all’azienda.

Di cosa ti occupi? Ci descrivi le operazioni che svolgi quotidianamente in azienda e come gestisci eventuali imprevisti?
All’interno della filiale di Nola mi occupo di tutto ciò che riguarda l’ufficio operativo, a partire dal rapporto con i clienti fino alla bollettazione. Ogni giorno cerco di organizzare al meglio il mio lavoro: al mattino mi dedico principalmente all’assistenza clienti attraverso mail, telefonate e controllo spedizioni; nel pomeriggio procedo con le operazioni di bollettazione affinché la merce venga affidata alle nostre Filiali e ai circuiti di cui facciamo parte. Per quanto riguarda gli imprevisti, essi sono sempre dietro l’angolo! È capitato ad esempio, che mi sia trovato la casella piena di mail a cui rispondere, la scrivania piena di fogli che in qualche modo dovevano essere gestiti e le numerose chiamate da dover ricevere, ma è anche grazie agli imprevisti che sono cresciuto a livello lavorativo, imparando a gestirli mediante un’attenta organizzazione.

Come fai a gestire le responsabilità che ti vengono affidate? Quali sono le maggiori difficoltà e quali le maggiori soddisfazioni?
Affidare una responsabilità, a mio parere, vuol dire riporre fiducia nell’operato di una persona. Per mantenerla c’è bisogno di impegno e tanta dedizione verso il proprio lavoro. Le maggiori difficoltà le ho incontrate all’inizio dell’esperienza in Tgroup, quando mi chiedevo se fossi all’altezza di eseguire correttamente le responsabilità che mi venivano affidate. Una volta inserito nel contesto e preso possesso della posizione, tutto è andato per il meglio. Da lì sono iniziate le mie soddisfazioni: il riconoscimento del lavoro svolto da parte dei superiori, dei colleghi e clienti, in aggiunta all’ottimo rapporto stabilito con moltissime persone con le quali ho avuto modo di interagire.

Che tecnologie/strumenti usi nello svolgimento del tuo lavoro dei quali non potresti fare a meno?
Ormai è diventato praticamente impossibile lavorare senza strumenti tecnologici che permettano di organizzare al meglio il lavoro. In un’azienda di trasporti di grandi dimensioni come Tgroup non si può fare a meno di utilizzare i computer, che fungono da supporto per i software, e i programmi interni per la gestione, bollettazione e controllo merce. Altro strumento indispensabile è il cellulare, grazie al quale mi tengo in contatto con le varie filiali e i clienti.

Cosa porti di te in azienda la mattina e cosa lasci a casa? Nel tuo lavoro riesci ad esprimere la tua personalità?
La mattina in Azienda porto sicuramente con me gli ingredienti fondamentali per conseguire gli obiettivi prefissati; la tenacia, la determinazione e parte di quell’ansia che mi permette di crescere al livello professionale, lasciando a casa preoccupazioni e negatività. Questi elementi, d’altronde, definiscono la mia personalità che cerco di far emergere anche nell’ambiente lavorativo.

Cos’è che secondo te tiene così unite le filiali Tgroup in Italia?
Ciò che accomuna le filiali Tgroup in Italia è la sensazione di appartenere ad una grande famiglia, all’interno della quale ogni membro ha un obiettivo comune: cresce e diventare leader nel mondo dei trasporti!

Quanto più un’organizzazione è complessa come Tgroup, tanto più i compiti sono specifici e strettamente interrelati. Comprenderne il funzionamento richiede punto di vista differenti. Ascolteremo di volta in volta come essi vengono resi compatibili tra loro per realizzare gli obiettivi dell’azienda.