25 maggio

Il Dipendente del Mese: Tommaso Manna

Oggi Tgroup è un’azienda molto ramificata sul territorio nazionale e, con ormai 18 sedi collocate nelle maggiori città italiane, si rivelano fondamentali le figure che si occupano di coordinamento tra gli uffici delle varie filiali operative. Tommaso Manna, dall’Head Office di Nola, come coordinatore di tutte le filiali Tgroup prova a spiegarci proprio questa funzione di controllo di gestione.

Cosa facevi prima di entrare in Tgroup? Che studi hai fatto? Raccontati brevemente…
Ho conseguito il diploma di Perito Meccanico ma ho sempre saputo che quella non era la strada giusta per me, quindi ho subito cercato di immettermi in un altro settore che potesse valorizzare le mie attitudini e soddisfarmi.

Come e quando nasce la tua “storia” in Tgroup e come è evoluta la tua posizione all’interno del Gruppo alla luce anche dei recenti investimenti della Società?
Subito dopo gli studi, per una serie di circostanze fortuite, mi sono trovato ad entrare nella allora piccola famiglia Tgroup e dall’ufficio operativo, cuore di un’azienda di trasporti ho avuto modo di fare tanta “gavetta” osservando e imparando da tutto ciò che mi circondava: autisti, magazzinieri, traffico ecc.
Dopo qualche anno sono diventato il Responsabile Operativo della filiale di Nola, quindi con l’espansione dell’azienda è nata l’esigenza di introdurre un nuovo organo: l’Ufficio Controllo di Gestione di cui attualmente faccio parte. Proprio da qui è iniziata per me una nuova avventura…

Di cosa ti occupi? Ci descrivi la tua funzione di Controllo di Gestione?
Mi occupo principalmente di supervisionare e supportare nella gestione operativa le filiali. Nello specifico, è mio compito coordinare il personale addetto rispetto alle direttive aziendali.
L’Ufficio Controllo di Gestione è nato dall’esigenza di creare un punto di riferimento tra le singole filiali e la proprietà: un punto di problem solving per le filiali e, nel contempo, per la proprietà un centro di informazione continua sull’andamento di ogni singola filiale.
Siamo organizzati in modo che ogni risorsa si occupi specificamente di un settore (operativo – informatico – amministrativo) in modo da avere costantemente la percezione reale di ogni singola unità.

Come ti trovi in questo ruolo e come fai a gestire una responsabilità di questo tipo?

E’ un ruolo che mi appassiona molto, in quanto essendo il mio ufficio un pò il “punto cardine” dell’azienda, mi permette di poter vivere a 360° e in prima persona, l’operatività di tutte le filiali.
Gestisco le mie responsabilità “mettendoci la faccia”, cercando di essere sempre presente e soprattutto essere per i miei colleghi una spalla su cui contare in ogni momento.

Quali sono le maggiori difficoltà incontrate e quali le maggiori soddisfazioni?
Ogni cosa nuova spaventa e così anche per me l’impatto iniziale in questo nuovo ruolo è stato forte. Non è stato semplice il cambio di prospettiva da una singola filiale alla supervisione di così tante unità! Ma proprio questa è stata la mia più grande soddisfazione: aver accettato una sfida che pensavo più grande di me ed invece i risultati dicono che ho fatto bene ad accettare… o almeno spero!

Qual è la tecnologia/strumento del quale non potresti proprio fare a meno?

E’ chiaro che devo essere costantemente in contatto con tutte le filiali, di conseguenza non posso fare a meno del mio smartphone che squilla in continuazione ed è costantemente scarico!

Tutti i tuoi colleghi sono concordi, pare che questo sia proprio un lavoro da fare in squadra…
Si, senza ombra dubbio. Il fulcro del mio lavoro è quello di creare una grande squadra operativa che lavora in perfetta simbiosi.

Nel tuo modo di gestire gli impegni ed affrontare le responsabilità come coordinatore di tutte le filiali Tgroup cosa rivedi di te stesso, della tua personalità?
La Tgroup è un’azienda basata principalmente sui valori umani, ed è questo il modello che seguo anche io, facendomi guidare sempre dai valori trasmessi dalla mia famiglia: la lealtà verso i miei colleghi, l’onestà verso i clienti, e di mio ci metto sempre un pizzico di simpatia che non fa mai male!

Immancabile, considerata la tua posizione ricoperta in azienda: qual è il fattore che secondo te tiene così unite le tanti filiali Tgroup in Italia?
Sicuramente è il senso di appartenenza che la proprietà cerca di trasferire ad ogni singolo dipendente. Il sig. Carmine, Giuseppe ed Antonio hanno saputo creare le giuste sinergie tra i dipendenti. In Tgroup si ha la sensazione di entrare in una nuova famiglia, fatta di alti e bassi, ma pur sempre una famiglia!
Un piccolo esempio a dimostrazione di quanto i titolari tengano ai collaboratori è quello di condividere le feste personali, le loro ricorrenze e in generale i momenti felici con tutti noi.
In pratica ogni occasione è buona per festeggiare tutti insieme! Questo rende molto l’idea e fortifica sempre di più il concetto di unione…

In Tgroup i cambiamenti sono all’ordine del giorno e tutti sono sempre pronti a cogliere le sfide che si presentano, in modo quasi naturale, come un’evoluzione insieme all’azienda anche della persona. E Tommaso ne è la dimostrazione.