13 novembre

Il Dipendente del Mese: Donatella Acone

Parliamo spesso dell’importanza delle “persone”. Persone. Non impiegati né operai. E non è la stessa cosa. Vogliamo farvi conoscere meglio alcune delle “nostre persone” che non hanno avuto paura di affrontare le sfide che si sono poste nell’avanzamento della propria carriera. Il nostro attestato di stima questo mese va a Donatella Acone. Donatella ispira fiducia, è simpatica, affabile, aperta, disponibile al confronto. Energia da vendere e un forte temperamento. Affronta i problemi come si usa dire “di petto” e gestisce con grande professionalità, nonostante la sua giovane età, la piattaforma di Teverola.

Cosa facevi prima di entrare in Tgroup? Che studi hai fatto? Raccontati brevemente…
Ho un Diploma di Perito Aziendale/Corrispondente in lingua estera che mi ha portato a lavorare per 5 anni in un’azienda che si occupava di import, assemblaggio e commercializzazione, specializzata nell’elettronica di consumo.

Com’è evoluta la tua posizione all’interno di Tgroup?
All’inizio dell’avventura in Tgroup lavoravo nell’Ufficio Operativo di Casoria, dove c’era una piccola filiale che si occupava di distribuzione sul territorio del napoletano. Con l’espansione del Gruppo sono passata a Nola dove mi sono occupata di varie attività per comprendere il funzionamento dell’azienda a 360°. La dirigenza ha voluto coinvolgermi in tutti gli aspetti e tutte le problematiche che potevano derivare dall’assunzione delle responsabilità di ciascuna funzione aziendale, quindi sono passata dall’Ufficio Operativo di Nola a Responsabile di Filiale a Teverola con l’ulteriore espansione del Gruppo.

Di cosa ti occupi?
La mia è una gestione totale e globale della filiale, questo comprende anche l’aspetto commerciale, i rapporti con il personale e l’operatività, sia di ordinaria che di straordinaria amministrazione.

Che tecnologie/strumenti usi nello svolgimento del tuo lavoro?
L’Azienda ha in uso 6 software interni e di terze parti che attualmente utilizzo tutti, a seconda della necessità, dal gestionale alla bollettazione al controllo.

Il lavoro è svolto prevalentemente in team o è svolto in maniera relativamente autonoma?
Assolutamente in team! Siamo un gruppo di lavoro composto da 5 persone in ufficio oltre me, 3 persone impegnate in magazzino e 8 autisti che mi supportano quotidianamente. Coinvolgere tutti i ragazzi nelle scelte è l’aspetto di cui mi preoccupo di più. Spiegare perché vengono prese talune decisioni invece che altre, dandoci fiducia reciproca e prendendoci tutti le nostre responsabilità. Mi piace vivere il lavoro in maniera non impersonale, sentirci parte integrante di un progetto che tutti insieme rappresentiamo.


Qual è la tua routine quotidiana in azienda? È plausibile parlare di routine in una grande azienda come Tgroup?
Tgroup è un’Azienda dinamica. Qui va esclusa la parola routine perché le variabili che possono subentrare quotidianamente sono potenzialmente infinite. Qui ogni giorno è veramente una nuova sfida.

In un tipo di lavoro prevalentemente “maschile” come ti trovi?
Mi trovo a mio agio, è un ambiente rispettoso, a dispetto di ciò che comunemente si ritiene di questo settore… Una volta definiti i ruoli c’è tanto rispetto reciproco.

Quali sono le maggiori difficoltà incontrate e quali le maggiori soddisfazioni?
Le difficoltà e le paure sono ampiamente compensate dalla soddisfazione di gestire un’intera filiale. Personalmente cerco di trovare sempre una soluzione in equilibrio, non dispendiosa. Un’ottimizzazione di tutti i fattori in gioco.

Recentemente è passata alla gestione di una nuovissima piattaforma del Gruppo ubicata strategicamente nella Zona Industriale di Teverola (CE). Come si trova e come fa a gestire una responsabilità di questo tipo?
Quello di Teverola è un territorio altamente commerciale. Qui ci sono grandi aziende, già tutte abbastanza strutturate e noi ci stiamo facendo il nostro spazio, stiamo mettendo le basi. Poi siamo un’azienda che offre un buon servizio e questo ci ha fatto trovare molte porte già aperte. Il nostro servizio ha parlato per noi.

Teverola ha in qualche modo la tua impronta?
Sì, rivedo molto di me stessa, e lo rivedo in quella leggerezza nei rapporti voluta da me fortemente. Un approccio professionale ma volutamente informale. E questo l’ho voluto io.

Chi sarà il nostro prossimo “dipendente del mese”?