Intermodalità sostenibile e nuova finanza d’impresa. Tgroup all’Assemblea Generale ALIS 2018

21 novembre 2018

Dopo un anno ricco di sfide e risultati siamo alla seconda Assemblea Generale ALIS.
Ancora Auditorium Parco della Musica – la location che ospita l’Assemblea, ancora un momento di confronto e dialogo tra soci, partner e istituzioni. Qui le imprese di trasporto via terra e via mare, soggetti pubblici, autorità politico istituzionali fanno il punto della situazione con particolare riferimento all’intermodalità sostenibile, chiave di volta per lo sviluppo economico del Paese e una finanza d’impresa innovativa per sostenere lo sviluppo delle PMI. Queste le tematiche al centro dell’Assemblea Generale 2018 tenutasi ieri – 20 novembre 2018 – a Roma.

Il Presidente ALIS Guido Grimaldi ha subito centrato sui risultati: l’accordo raggiunto con due prestigiosi istituti bancari a capitale pubblico, la nascita dell’Università ALIS e la collaborazione con gli ITS per la formazione di giovani che vogliono entrare nel mondo dell’intermodalità, un’App che offre servizi di informazione ad operatori e stakeholders, una Job’s line dove i giovani possono inserire i propri curricula per consentire alle aziende di selezionare direttamente risorse umane qualificate.
Sul piatto della bilancia i punti fermi: internazionalizzazione delle aziende di trasporto, sviluppo del Mezzogiorno, riduzione emissioni di CO2.

Il dibattito, moderato dal giornalista Bruno Vespa, ha visto interventi di esponenti di primo piano del Governo, imprenditori e tecnici del settore. Il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini ha voluto valorizzare la sua presenza all’Assemblea Generale di ALIS che, a due anni dalla costituzione, ha raccolto sotto il suo cappello circa 1350 aziende associate che rappresentano una forza lavoro di oltre 150 mila persone, con oltre 105.000 mezzi, più di 140.300 collegamenti marittimi annuali e più di 120 linee di Autostrade del Mare. Una sinergia che si riflette anche sul territorio – circa 250 le sedi già localizzate nei centri nodali – che ci ha convinto a fa parte di questa importante rete, oggi la più grande realtà rappresentativa della mobilità e del trasporto del nostro Paese e l’unica a poter interpretare le esigenze dell’intera filiera.

Se ALIS è un interlocutore capace di portare le nostre esigenze all’attenzione delle Istituzioni tramite una tutela associativa forte, ognuno di noi sta dando un contributo prezioso sulla base delle proprie competenze tecniche. Stiamo, tutti insieme, riportando l’attenzione su temi fondamentali. Partendo da Sud.