La crescita di Tgroup analizzata da Il Giornale della Logistica

16 novembre 2018

“Non abbiamo mai voluto fare il passo più lungo della gamba ma in 29 anni di attività la crescita è stata costante grazie ad un marchio di fabbrica riconosciuto: la massima professionalità nell’esecuzione del servizio”

Con queste parole Antonio Terracciano ha sintetizzato quasi 30 anni di crescita, in una lunga intervista dedicata ai fratelli Terracciano sul numero di settembre de Il Giornale della Logistica, rivista mensile dedicata al mondo della logistica e dei trasporti.
Una chiacchierata iniziata con un accenno alle nostre origini per poi passare, velocemente, a parlare di oggi, di quei tanti impegni e di quella specifica strategia aziendale che punta a diversificare i servizi.

Lo spiega bene Antonio Terracciano: “Vogliamo essere la sintesi di più professionalità e servizi: il trasporto espresso di merce pallettizzata si coniuga con servizi di logistica integrata ai massimi livelli. Abbiamo costruito una capillarità di presenza sul territorio che ci permette di garantire tempi certi, costi ottimizzati, riduzione dell’impatto ambientale sia che si tratti di colli singoli, pallet o carichi interi”.

Progetti, novità, obiettivi. L’intervista ha proseguito affrontando le attività che oggi più ci coinvolgono, in particolare, il recente ingresso in PNP Network: “al centro del progetto – racconta Giuseppe – c’è solo e sempre il concessionario, un singolo che va valorizzato grazie alla forza di una rete ordinata e proattiva. È il concessionario l’autentico protagonista delle attività e delle strategie del network, un imprenditore che, conservando la sua autonomia e identità, porta il valore aggiunto che gli è proprio e caratteristico”.

Tutta l’energia di un trasporto” è il titolo dell’intervista. Energia che viene paragonata a quella di Antonio e Giuseppe Terracciano, loro che hanno “l’energia di chi ha vissuto un intenso passato imprenditoriale ma soprattutto coltiva un solido avvenire: sono un fiume in piena di parole, progetti, numeri ed emozioni”.

Alla base di tutto, la volontà di soddisfare sempre le richieste del cliente che che nel confermarci riconosce affidabilità del servizio, disponibilità e qualità: “Oggi, come quando nostro padre Carmine avviò l’impresa – spiega Giuseppe – al cliente non diciamo mai di no, anche a fronte di richieste particolari che riguardino orari di ritiro o consegna, destinazioni o caratteristiche del servizio”.

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