“Le conteneur est arrivé.” Il container spedito da Tgroup è arrivato a Togoville!

11 dicembre 2017

Le emozioni hanno voce, sono immagini per quei progetti che hanno un volto di concretezza. Il container di Mama Africa Onlus – reso possibile grazie alla generosità di tanti amici, sponsor e sostenitori – è arrivato presso la casa-famiglia di Togoville. I bambini ed i ragazzi lo hanno accolto tra canti ed applausi di felicità: è per loro il grande babbo Natale. L’eccitazione dei bambini orfani della casa-famiglia è iniziata già dalla notte prima dell’arrivo. Sapevano che al mattino presto sarebbe arrivato un container che gli Italiani, Mama Africa Onlus e Tgroup SpA avevano inviato oltre un mese fa e che, grazie ad una convenzione con l’OCDI (Caritas Togo), viene aperto direttamente presso la casa-famiglia (e non al porto di Lomé come avviene per gli altri carichi). Ciò garantisce l’integrità del container e la garanzia assoluta che ogni cosa arriverà a destinazione. Azioni e concretezza accompagnano i progetti di Mama Africa. Questo è il motivo per il quale abbiamo integrato “nel nostro fare impresa” una politica aziendale che affianca alla responsabilità economica anche la responsabilità sociale, in un’ottica di sostenibilità futura. Ciò introduce alla tematica incalzante della Responsabilità Sociale d’Impresa (CSR – Corporate Social Responsibility) che crea intorno all’azienda valori intangibili ma vincenti, perché il progetto avviato con Mama Africa – tre anni e più or sono – racconta una storia di serietà, trasparenza e correttezza che fa bene al cuore! Il Presidente della Onlus Mama Africa – Antoine Liguoro – ha voluto ringraziare ancora una volta Tgroup, nella persona di Giuseppe e Antonio Terracciano “per aver scelto di stare vicino agli ultimi, i senza voce, i dimenticati. Gli alimenti e i farmaci saranno donati agli orfani, ai poveri, agli anziani, agli ammalati, ai carcerati. Nemmeno una compressa andrà sprecata. Grazie Tgroup per averci consentito di fare tutto questo a costo zero.” Una notizia che cade proprio al momento giusto. In un periodo in cui c’è bisogno di buone notizie, il racconto dell’arrivo del container a Togoville è come un Natale in anticipo.